Quando la creatività si fa carico del destino di un’impresa,
deve fluire lungo traiettorie anche laterali,
ma capaci di centrare l’obiettivo con efficacia.

Art e Idea designer

Ho cominciato come illustratore, nel 1982 iniziai il graphic design mentre mi appassionavo di video making e nel 1986 il salto nell’Art direction.
La curiosità e l’ambizione mi hanno fatto scoprire il fascino del marketing, un mondo complesso in cui la comunicazione rappresenta il canale più diretto per entrare in buona sintonia con il cuore degli utenti.
Solo più tardi ho scoperto di avere idee efficaci e di saperle scrivere.

Impara l’Arte e
punta al cuore

La mia formazione di base è artistica, ma il mio talento e la mia visione creativa ho scelto di metterli a disposizione di imprese che reclamano il bisogno di scovare la chiave migliore per conquistare gli il cuore dell’acquirente.
In equilibrio tra creatività e pragmatismo.

Una mission, una vision

Pianifico strategie di brand mettendo in luce esperienze innovative, distintive e uniche in grado di coinvolgere.
Alla base del mio approccio creativo ci sono la capacità di guardare con gli occhi dell’acquirente finale, l’attitudine a stanare le tendenze, l’ambizione di voler osservare con curiosità le nuove frontiere della comunicazione.

Un creativo dall’approccio pragmatico.

Strategie creative di comunicazione integrata per brand in cerca di nuove conquiste o di conferme;
consulenza per attività di branding, campagne pubblicitarie AtL e BtL, progettazione di marchi, nomi, identità visiva, packaging, gestione social, street marketing; creazione di eventi e formazione in workshop aziendali.

I preliminari, unica fatica.

Delle fasi della mia consulenza, quella del Briefing è spesso considerata la più faticosa: richiede all’azienda uno sforzo notevole, come se fosse chiamata a “vuotare il sacco”, condividendo non solo i punti forza, ma anche le fragilità del brand/prodotto.
È proprio in questo scambio, però, che riesco a cogliere, tra le pieghe del racconto, quegli elementi chiave che orientano con precisione la direzione strategica.

Vi metterò a nudo.

L’acquirente da voi si aspetta autenticità e trasparenza, e dato che non c’è un brand che sia uguale a un altro, ogni marca deve considerarsi assolutamente unica e insostituibile. Il mio compito, dunque, è proprio quello di stanare ed esaltare il suo carattere unico, il suo valore incontrovertibile, la sua U.S.P. (unique selling proposition), mettendolo a nudo agli occhi del fruitore, anzi valorizzandolo al meglio.

L’umanizzazione del brand.

Noi tutti crediamo di scegliere con la ragione, invece sono i sentimenti a guidare le nostre decisioni. Ogni individuo ha bisogno di sentirsi parte di un grande progetto, vuole co-creare con il brand, sentirsi pro-attivo, in un rapporto a lungo termine.
Ecco perché il coinvolgimento emotivo dell’acquirente è alla base delle mie “proposte strategiche”. E questo vale nei grandi e nei piccoli progetti.

Adesso mettetevi comodi, sta per andare in scena il grande show del vostro brand.